di Paolo Pampaloni - 11 ottobre 2022 

Siamo arrivati alla seconda parte, spero che la lettura sia di vostro interesse, in ogni caso vi lascio alcuni spunti di riflessione… Tanto per fare un po' di esercizio Gli effetti dell'Inflazione: quando vado a mettere la benzina adesso, rispetto al settembre 2021 spendo circa 40 euro in più per ogni pieno, ne faccio diversi al mese.

Le bollette ed il cibo sono sempre più costosi. Alla fine il fatto che l'inflazione sia dovuta al costo delle materie prime o per effetto della domanda, il mio stipendio/reddito mi permette di comprare sempre meno cose.

Ovviamente, a parità di reddito, devo recuperare 300 euro dalle spese meno importanti. Purtroppo i primi "caduti" dal mio tenore di vita saranno le spese accessorie, divertimento, viaggi, minori vestiti, cultura, dovrò fare più economia in tutto. A parità di reddito/stipendio, dovendo sostenere spese fisse inderogabili, quali affitto o rata mutuo abitazione, altri prestiti personali, assicurazioni , utenze, cibo, tutto il resto sarà oggetto di economia e minori spese.

Proviamo ad immaginare quante rinunce dovranno essere fatte dalle persone "normali" per cercare di coprire le spese necessarie, e tanti non riusciranno neppure a pagare l'essenziale o rimborsare i prestiti al consumo (per informazione: che stanno continuamente sponsorizzando con il sistema Buy Now Pay Later, che accresce l'indebitamento al consumo).

Tutta questa riduzione di domanda di spesa aggregata aumenterà ancora di più le difficolta delle aziende che, già esposte con i loro debiti, avranno ulteriori problemi di prospettive di fatturato e di incasso dei loro crediti.

Se un'azienda non paga i fornitori, il fornitore che contava su quegli incassi verrà a sua volta contagiato dal pericolo dell'insolvenza, e così a catena.

In questa situazione ogni azienda ha un grosso, e reale, rischio di perdere parte dei suoi crediti; ciò che era considerato un valore, adesso, in questa situazione, diventa sempre più un rischio di perdita, che condiziona la continuità aziendale.

Per salvare l'economia dobbiamo tutelare il credito ed il debitore, solo così possiamo salvarci. Per tutelare il credito ed il debitore dobbiamo abituarci a forme di acquisto e pagamento che valorizzino i rapporti di debito e di credito, in aggiunta al sistema tradizionalmente conosciuto.

Se l'inflazione tende ad impoverire le persone e le aziende, che non pagano i fornitori, che a loro volta non pagano i rispettivi fornitori, anche il pagamento delle imposte sarà più difficile (spesso tra imposte e stipendi l'azienda preferisce pagare gli stipendi): lo Stato, dove prende i soldi?

Lo Stato, per sostenere i propri costi inderogabili (pensioni, stipendi ecc) è costretto a: 1) ad aumentare il debito pubblico, 2) ridurre i servizi, 3) aumentare le tasse, 4) a vendere beni patrimoniali: alla fine si starà tutti più male con qualità della vita sempre peggiore!!

Se l'economia potesse spendere quella Moneta che esiste, ma che non è mai stata vista, una "moneta" che potremmo creare noi attraverso il nostro lavoro ed il Sistema Moneta Reale, come cambierebbe la situazione? A voi l'esercizio di immaginazione.

A disposizione per ogni informazione

a presto

Paolo Pampaloni 


Sistema Moneta Reale

… . Con La Moneta Reale Ricomincio da Me, da Te, da Noi!!!

Spendi i Tuoi Crediti, Paga con il Tuo Lavoro!

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