Paga i tuoi debiti con la Moneta Reale (Parte 1)
di Paolo Pampaloni - 10 ottobre 2022
Caro Amico,
Mi fa molto piacere illustrarti il mio progetto della Moneta Reale, soprattutto in questo periodo dominato dalla Pandemia – Guerra – Inflazione – Debito Pubblico – Debito Privato – Politiche monetarie restrittive (Drenaggio liquidità) - tutto fa presagire periodi di grande difficoltà finanziaria, con la prospettiva di una enorme distruzione di Crediti e, di conseguenza, una crescita esponenziale di debiti, attraverso il contagio a catena delle insolvenze .
Ma se il Credito/Debitore, invece di essere visto come problema fosse considerato come un'opportunità, una opportunità produttiva, piuttosto
che un rischio finanziario?
Guardando le cose da un'altra prospettiva possiamo vedere LA SOLUZIONE : una enorme potenzialità produttiva che ogni anno, invece di essere distrutta, facendo aumentare i debiti (di tutti noi, nessuno escluso), potrebbe rappresentare una potenzialità produttiva e monetaria immensa.Questo è il "Sistema della Moneta Reale".
E' un progetto che sta riscuotendo molte curiosità trasversali, sia dal punto di vista dell'occupazione , del livello di istruzione, di età e di idee politiche. Un'armonia che abbraccia tutti, da nord a sud, dove tutti danno il loro contributo in termini si suggerimenti, di attività professionale, di sostegno e di divulgazione.
Abbiamo costituito un'Associazione e siamo tantissimi, tutte persone di grande livello culturale, professori universitari, 2 consulenti del parlamento, primari medici, direttori amministrativi di aziende, avvocati, commercialisti, sociologi, psicologi, programmatori, società di revisione dei conti, notai, consulenti del lavoro, studiosi, imprenditori, studenti, in tutto siamo quasi 300 . E in questo elenco non
ci ho messo ancora le piccole imprese e le associazioni di categoria delle piccole imprese, fondazioni prevenzione usura, tutte e hanno manifestato interesse ad approfondire e a collaborare.Mission.
L'Associazione nasce con lo scopo di ridare fiducia e forza alle persone attraverso il loro sentirsi partecipi di una comunità. La modalità con cui si intende realizzare questo obiettivo è quella di dare una visione alternativa, costruttiva e risolutiva alla principale preoccupazione che, ancor prima della paura sanitaria, pesa sul nostro vivere quotidiano, ovvero, la paura del debito e della disoccupazione: in sintesi la paura del futuro per se stessi e per la propria famiglia.La nostra associazione ha elaborato una teoria ed un progetto che tende a ridare dignità e fiducia alla persona, passando attraverso l'azienda e valorizzando il concetto di debito. Debito visto come valore produttivo e non come espressione di rischio di perdita patrimoniale. Il nostro tesoro (nazionale) è composto da debiti produttivi potenzialmente in grado di ridare benessere e capacità di adempimento anche ai soggetti più fragili (debitori), la cui unica ricchezza, oltre alla dignità, è la capacità produttiva.Dobbiamo imparare a valorizzare i crediti, non distruggerli, come siamo abituati a fare, secondo la nostra millenaria educazione a percepire il valore della moneta.In questo contesto non va dimenticato il credito statale che, ad aprile 2022, ammontava a quasi 1.100 miliardi (la media di incasso negli ultimi 20 anni è del 12%), il credito dei comuni che non incassano, infatti, 1.330 comuni sono in stato di dissesto, i crediti distrutti dalle procedure fallimentari, che contagiano anche altre aziende con spirale esponenziale.Quanti potenziali crediti (valori produttivi) vengono distrutti ogni anno? E se fossero valorizzati??...... in 10 anni si ripagherebbe il debito pubblico che ammonta a circa 2.600 miliardi.
La visione opposta da come siamo stati abituati a vedere l'economia e la moneta avrebbe un effetto propulsivo su tutti i problemi che caratterizzano la nostra economia , quali consumi, Pil, welfare, occupazione, evasione, riscossione delle imposte, legge sulla crisi d'impresa ecc.
E' necessario, dunque, acquisire consapevolezza della grande forza del debito/credito, in termini di valore produttivo, da parte di coloro che hanno difficoltà di accesso al credito.Un popolo che può realizzare gli scambi utilizzando indifferentemente moneta finanziaria o Moneta Reale, è un popolo indipendente e libero dalla gabbia finanziaria che da sempre ha caratterizzato la nostra esistenza. E sarà un popolo chefinalmente riuscirà a passare da una economia capitalista ad una economia del benessere in modo consapevole e duraturo.
La riuscita di questo progetto è legata alla conoscenza e alla quantità degli aderenti, è proprio il caso di dire: l'unione fa la forza!!!
Il sistema tradizionale favorisce una situazione di lotta per la sopravvivenza tra debitori e creditori.Il sistema della MONETA REALE consente, a tutti - nessuno escluso - di costruire relazioni, soddisfare i bisogni delle reciproche parti e contribuire al miglioramento ed al benessere dell'intera comunità.Cosa stai aspettando?
Entra anche tu nel circuito della Moneta Reale
Per iniziare a capire
" Questo anno per me è un anno molto importante, dopo oltre 6 anni di studio, di simulazioni, di valutazioni, di domande e risposte, di dubbi, di incertezze e paure finalmente sono qui a illustrare un progetto che può cambiare la vita delle persone.Nonostante molte ore spese in un progetto che molti definivano "visionario", ho sempre sentito l'esigenza di andare avanti, spinto quasi da una sorta di fede"ACCENSIONE MOTORI
1. Febbraio 2016 - Si parte dalla… pasticceria ( origine del progetto)
Mi piace raccontarvi la storia di un pasticcere e di un'azienda agricola in tempo di Natale. Tutto nasce da lì!
Erano i giorni delle feste del 2016.Sono Paolo Pampaloni, sono un dottore commercialista ho uno studio commerciale e mi occupo di fisco, tasse e adempimenti.La pasticceria mi pagava con ceste natalizie e uova di pasqua, mentre l'azienda agricola mi pagava in olio. Prendevo i beni nei limiti di quanto mi occorreva, ed era anche piacevole perché facevo bella figura con i clienti, ma poi, oltre questo, non sapevo che farmene.
Dove la mettevo tutta la roba che avrei potuto prendere? I clienti (debitori) erano tutti molto contenti che accettassi IN PAGAMENTO il loro prodotto e che lo facessi gustare ai miei clienti (di fatto si trattava di una forma di promozione indiretta). La loro contentezza era anche legata al fatto che spendevano la metà del valore dovuto, perché nel prezzo di vendita era contenuto il loro margine, quindi:
1. ero contento io che non dovevo pagare i prodotti;2.erano contenti loro perché di fatto pagavano la metà.Purtroppo è evidente che non potessi vivere di ceste natalizie e di olio, poiché esistono anche altri bisogni. In questo contesto a volte nutrivo il desiderio di avere tra i miei clienti (morosi), per farvi un esempio, un idraulico per installare l'impianto di aria condizionata! Proprio in quei giorni, un collega, casualmente e testualmente, mi disse: "che CULO (fortuna) che hai ad avere una pasticceria e a potere fare i regali natalizi gratis; io, invece (disse lui) a Natale spendo una fortuna per i regali ai miei cari e ai miei clienti più importanti. Per recuperare i soldi per il fine anno, regali, Tfr, rate finanziamenti ecc. , devo sollecitare i miei clienti ed eventualmente procedere con azioni di recupero crediti, a questo proposito ho un idraulico che mi deve un sacco di soldi". Io risposi: magari ce l'avessi io un idraulico che devo cambiare l'impianto dell'aria condizionata!In quel momento realizzai: che bello sarebbe se io potessi spendere il mio credito verso la pasticceria dall'idraulico e se il mio amico potesse spendere il suo credito verso l'idraulico dalla pasticceria.
Tutti e quattro avremmo ottenuto le stesse cose che avremmo ottenuto con la disponibilità finanziaria, senza avere la disponibilità finanziaria.I debitori avrebbero pagato ed i creditori avrebbero acquistato ciò di cui avevano bisogno.
Come avete ben compreso questa è una storia vera! A questo proposito voglio farvi alcune domande:DOMANDE:
1- Vi è mai capitato che un vostro cliente abbia proposto di pagare il suo debito con la propria attività?
2- Qual è stata la vostra reazione?
3- Avete mai proposto ad un vostro cliente di riscuotere il vostro credito compensando l'importo con il prezzo della sua prestazione?NB: mi piacerebbe che fosse fatto un feedback, con risposte e considerazioni, che aiuti ad entrare nello spirito dei problemi che la gente vive realmente, soprattutto in questo periodo
Da allora, nella mia testa si è accesa una lampadina che non si è più spenta. Ho iniziato a prendere appunti, cercando di trovare la strada per trasformare il mio sogno in un obiettivo reale: "Continuavo a dirmi , che bello sarebbe se potessi spendere i miei crediti come se fossero soldi e i miei debitori potessero pagare i loro debiti con il loro lavoro come se fosse danaro (come se avessero soldi)".Da qui sono iniziate riflessioni, simulazioni, procedure, modalità, garanzie, studi, analisi di libri, libri e libri, appunti su quaderni, ora al 19°. E questo è
stato l'inizio!
Questa idea dove mi ha portato? Dove mi ha portato questo sogno ad occhi aperti nato dalle ceste natalizie dell'inverno di sei anni fa?Oggi mi rendo conto che lo studio continuo degli aspetti microeconomici e macroeconomici, le letture provenienti dalle più svariate fonti di informazione, i continui confronti con esperti e non, mi hanno portato alla costruzione di un modello di comportamento economico che, se condiviso, potrebbe cambiare il mondo economico e finanziario in modo del tutto rivoluzionario e, soprattutto, etico.DECOLLO
Chiediamoci: stiamo vivendo nel debito? Qualcosa non funziona o, meglio, qualcosa funziona?
La maggior parte delle persone vive nel debito, dai privati, alle aziende, alle banche, agli Stati, alle Comunità internazionali (Europa) e questo lo vediamo ogni giorno: basta leggere i giornali e guardare la televisione.Fino a quando potrà resistere un sistema come questo? Un sistema in cui - nonostante si continuino a stampare migliaia di miliardi di soldi - la povertà aumenta, gli Stati non ce la fanno più a sostenere il loro debito, le banche si devono riorganizzare per evitaredefault.Si evidenzia che questo modello finanziario non funziona!
Recovery Found = euforia attuale e sofferenze future – rimborso debitiAdesso si parla di recovery found o PNRR e anche questa è una soluzione che comporta indebitamento; si sta cercando ancora una volta di trovare soluzioni economiche con interventi di carattere monetario, seguendo le teorie neoliberiste tradizionali.
Le conseguenze di queste politiche monetarie espansive sulla vita delle generazioni future, le vedremo nei prossimi anni. Adesso abbiamo un aumento smisurato e subitaneo dei debiti, vivendo una situazione confusa, in cui non si sente più parlare di spread e di rimborso del debito, senza per questo poterci illudere che non succederà.Pur non volendo essere catastrofista, posso soltanto dire che - a meno di un cambiamento sostanziale - le generazioni future vivranno momenti di "lacrime e sangue".DOMANDA:
1- Che ne pensate di questa situazione, con riferimento alle imprese? In particolare ai presunti rischi di default annunciati da Bankitalia e dalle associazioni di categoria, crescenti rischi di usura, rischi di fallimento dovuti dal governo nella gestione dei superbonus??NB: mi piacerebbe che fosse fatto un feedback, con risposte e considerazioni, che aiuti ad entrare nello spirito dei problemi che la gente vive realmente, soprattutto in questo periodoVOLO
Da questi dubbi è nato lo studio su quanti crediti vengono annualmente distrutti, sia da parte dello Stato sia nei rapporti fra privati
Ho, infatti, iniziato a studiare libri di economia, sul debito pubblico, sulle politiche di austerità, sulla spesa pubblica e sulle imposte e su quanti sono i crediti distrutti ogni anno, sia a livello statale sia a livello privato; se poi si considerano anche tutte le norme dirette a rendere più difficile l'accesso al credito e a rendere più facile il default delle aziende è piuttosto semplice immaginare l'enormità delle perdite su prospettive creditizie che saranno subite principalmente dalle aziende, generando un effetto a catena di contagio delle crisi finanziarie tali da generare situazioni imprevedibili per la nostra economia.
In periodi di recessione l'economia e i bisogni cessano di esistere?
Facciamo un esempio riguardo ai periodi di recessione: In periodi di recessione la domanda aggregata di famiglie e imprese si riduce: per le famiglie - anche per far fronte all'incertezza del futuro - le spese si riducono all'essenziale, in quanto con l'aumento della disoccupazione fanno attenzione a ciò che spendono; per le aziende che aspettano ad investire in quanto - vivendo una situazione di crisi - non vedono prospettive di sviluppo per i loro investimenti. L'economia, quindi, si ferma!
Che dire invece dei bisogni? Cessano? I bisogni sono sempre gli stessi, anche se non possono essere soddisfatti (per paura del futuro e delle difficoltà finanziarie)!
Per il ritorno alla soddisfazione dei bisogni, soprattutto quelli non essenziali, che vengono tagliati in periodi di crisi, è necessario che gli operatori, famiglie e imprese, recuperino fiducia sulle aspettative congiunturali.Queste possono nascere dalle normali congiunture economiche, da interventi pubblici (spesso politiche monetarie espansive), oppure da un recupero di fiducia sulla propria capacità di spesa e di pagamento. Questo terzo aspetto potrebbe essere generato dal Sistema della Moneta Reale. Fiducia e prospettive sono espressioni del sentimento di appartenenza ad una comunità, e non ad una collettività.
Il sistema finanziario neoliberista attuale genera SCONTRO – la Moneta Reale genera INCLUSIONE
Fintanto "viviamo" (esclusivamente) nel sistema finanziario; il rapporto tra debitore e creditore è un rapporto conflittuale, dove "mors tua vita mea". Per sopravvivere il creditore deve fare gli atti al debitore, anche quando non vorrebbe farlo, poiché non è possibile fare altro. Questa è la prospettiva in un sistema orientato alla crisi e al debito crescente, dove, potenzialmente, tutti sono contro tutti.
DOMANDA:
1- Vi è mai capitato di effettuare azioni legali di recupero del credito verso un vostro cliente, per necessità (anche per evitare presunzioni tributarie di incassi non dichiarati)?
2- Fare azione di recupero verso i vostri clienti e, allo stesso tempo, difendervi da azioni di recupero avviate da vostri fornitori nei vostri confronti?
NB: mi piacerebbe che fosse fatto un feedback, con risposte e considerazioni, che aiuti ad entrare nello spirito dei problemi che la gente vive realmente, soprattutto in questo periodoVOLO
Dobbiamo invertire questa tendenza. È questo il momento di creare una comunità, se vogliamo salvarci da questa situazione terribile!
Creare una comunità significa creare fiducia, nutrirla con esempi, con la conoscenza, con la formazione, con la consapevolezza di fare - allo stesso tempo - sia l'interesse del creditore sia l'interesse del debitore.
Credito commerciale e dubbio amletico: lo riscuoterò o non lo riscuoterò?
La nostra cultura è cresciuta attraverso il sistema finanziario tradizionale che si è sviluppato nel corso del tempo. Tutti noi siamo stati abituati a vedere il credito quasi come un titolo "del gratta e vinci", in cui la domanda è: lo riscuoterò o non lo riscuoterò? Questo è il problema, e questa è la concezione che sta condizionando tutti i rapporti economici nella valutazione dell'affidabilità finanziaria del debitore.
Come consulente quando devo seguire la costituzione di un'attività commerciale, la prima cosa che affronto è la valutazione dei rischi dell'imprenditore e dei suoi soci, oltre che le garanzie e la protezione del patrimonio aziendale e personale. La valutazione del profilo di rischio patrimoniale è una procedura fondamentale per la decisione se avviare una attività o meno. In questa analisi lo spirito di protezione patrimoniale è sempre presente.DOMANDA:
1- Chi tra voi valuta o non valuta il rischio patrimoniale e finanziario del potenziale cliente che si rivolge a voi per una consulenza?
2- Chi di voi potenziali imprenditori, o imprenditori già operativi, non ha mai chiesto al suo consulente il profilo di rischio finanziario e patrimoniale, aziendale e personale, prima di effettuare un' operazione economica importante?NB: mi piacerebbe che fosse fatto un feedback, con risposte e considerazioni, che aiuti ad entrare nello spirito dei problemi che la gente vive realmente, soprattutto in questo periodo.Le garanzie per la tutela del patrimonio e i rischi generati da perdite su crediti, che impedirebbero - a loro volta - di pagare i debiti, sono sempre sotto osservazione in quanto la difficoltà finanziaria, anche temporanea, può distruggere aziende e famiglie. Questo è l'ambiente in cui siamo sempre vissuti; questa è la cultura che abbiamo sopportato da sempre. Le leggi che disciplinano la nostra economia sono dirette a gestire queste situazioni: tutela dei crediti, esecuzioni, speculazioni sul crediti a rischio,
etc… .
Fine prima parte*********Per adesso e per non appesantire la lettura ci fermiamo qui, invito il lettore ad esprimersi o esporre esperienze vissute, o considerazione su altri
modelli di monete complementari, che potrebbero essere utili per tutti nella realizzazione di un progetto unitario.
Nel prossimo documento affronteremo i seguenti temi:
1. Come cambiare la visione su alcuni concetti tradizionali
2. Come avviene la distruzione dei crediti (delle ricchezze produttive)
3. Gli effetti su tutti i rami dell'economia
4. Il complicato mondo delle cessioni dei crediti, del barter e delle numerose monete complementari
5. E dire che…. Siamo partiti dalla pasticceria !!
6. E se la nostra economia fosse una banca, dove ogni debitore rappresentasse essere una agenzia dove prelevare quel bene o quel servizio??Grazie per l'attenzione, auguro a tutti un buon lavoro!!
Ma se il Credito/Debitore, invece di essere visto come problema fosse considerato come un'opportunità, una opportunità produttiva, piuttosto
che un rischio finanziario?
Guardando le cose da un'altra prospettiva possiamo vedere LA SOLUZIONE : una enorme potenzialità produttiva che ogni anno, invece di essere distrutta, facendo aumentare i debiti (di tutti noi, nessuno escluso), potrebbe rappresentare una potenzialità produttiva e monetaria immensa.Questo è il "Sistema della Moneta Reale".
E' un progetto che sta riscuotendo molte curiosità trasversali, sia dal punto di vista dell'occupazione , del livello di istruzione, di età e di idee politiche. Un'armonia che abbraccia tutti, da nord a sud, dove tutti danno il loro contributo in termini si suggerimenti, di attività professionale, di sostegno e di divulgazione.
Abbiamo costituito un'Associazione e siamo tantissimi, tutte persone di grande livello culturale, professori universitari, 2 consulenti del parlamento, primari medici, direttori amministrativi di aziende, avvocati, commercialisti, sociologi, psicologi, programmatori, società di revisione dei conti, notai, consulenti del lavoro, studiosi, imprenditori, studenti, in tutto siamo quasi 300 . E in questo elenco non
ci ho messo ancora le piccole imprese e le associazioni di categoria delle piccole imprese, fondazioni prevenzione usura, tutte e hanno manifestato interesse ad approfondire e a collaborare.Mission.
L'Associazione nasce con lo scopo di ridare fiducia e forza alle persone attraverso il loro sentirsi partecipi di una comunità. La modalità con cui si intende realizzare questo obiettivo è quella di dare una visione alternativa, costruttiva e risolutiva alla principale preoccupazione che, ancor prima della paura sanitaria, pesa sul nostro vivere quotidiano, ovvero, la paura del debito e della disoccupazione: in sintesi la paura del futuro per se stessi e per la propria famiglia.La nostra associazione ha elaborato una teoria ed un progetto che tende a ridare dignità e fiducia alla persona, passando attraverso l'azienda e valorizzando il concetto di debito. Debito visto come valore produttivo e non come espressione di rischio di perdita patrimoniale. Il nostro tesoro (nazionale) è composto da debiti produttivi potenzialmente in grado di ridare benessere e capacità di adempimento anche ai soggetti più fragili (debitori), la cui unica ricchezza, oltre alla dignità, è la capacità produttiva.Dobbiamo imparare a valorizzare i crediti, non distruggerli, come siamo abituati a fare, secondo la nostra millenaria educazione a percepire il valore della moneta.In questo contesto non va dimenticato il credito statale che, ad aprile 2022, ammontava a quasi 1.100 miliardi (la media di incasso negli ultimi 20 anni è del 12%), il credito dei comuni che non incassano, infatti, 1.330 comuni sono in stato di dissesto, i crediti distrutti dalle procedure fallimentari, che contagiano anche altre aziende con spirale esponenziale.Quanti potenziali crediti (valori produttivi) vengono distrutti ogni anno? E se fossero valorizzati??...... in 10 anni si ripagherebbe il debito pubblico che ammonta a circa 2.600 miliardi.
La visione opposta da come siamo stati abituati a vedere l'economia e la moneta avrebbe un effetto propulsivo su tutti i problemi che caratterizzano la nostra economia , quali consumi, Pil, welfare, occupazione, evasione, riscossione delle imposte, legge sulla crisi d'impresa ecc.
E' necessario, dunque, acquisire consapevolezza della grande forza del debito/credito, in termini di valore produttivo, da parte di coloro che hanno difficoltà di accesso al credito.Un popolo che può realizzare gli scambi utilizzando indifferentemente moneta finanziaria o Moneta Reale, è un popolo indipendente e libero dalla gabbia finanziaria che da sempre ha caratterizzato la nostra esistenza. E sarà un popolo chefinalmente riuscirà a passare da una economia capitalista ad una economia del benessere in modo consapevole e duraturo.
La riuscita di questo progetto è legata alla conoscenza e alla quantità degli aderenti, è proprio il caso di dire: l'unione fa la forza!!!
Il sistema tradizionale favorisce una situazione di lotta per la sopravvivenza tra debitori e creditori.Il sistema della MONETA REALE consente, a tutti - nessuno escluso - di costruire relazioni, soddisfare i bisogni delle reciproche parti e contribuire al miglioramento ed al benessere dell'intera comunità.Cosa stai aspettando?
Entra anche tu nel circuito della Moneta Reale
Per iniziare a capire
" Questo anno per me è un anno molto importante, dopo oltre 6 anni di studio, di simulazioni, di valutazioni, di domande e risposte, di dubbi, di incertezze e paure finalmente sono qui a illustrare un progetto che può cambiare la vita delle persone.Nonostante molte ore spese in un progetto che molti definivano "visionario", ho sempre sentito l'esigenza di andare avanti, spinto quasi da una sorta di fede"ACCENSIONE MOTORI
1. Febbraio 2016 - Si parte dalla… pasticceria ( origine del progetto)
Mi piace raccontarvi la storia di un pasticcere e di un'azienda agricola in tempo di Natale. Tutto nasce da lì!
Erano i giorni delle feste del 2016.Sono Paolo Pampaloni, sono un dottore commercialista ho uno studio commerciale e mi occupo di fisco, tasse e adempimenti.La pasticceria mi pagava con ceste natalizie e uova di pasqua, mentre l'azienda agricola mi pagava in olio. Prendevo i beni nei limiti di quanto mi occorreva, ed era anche piacevole perché facevo bella figura con i clienti, ma poi, oltre questo, non sapevo che farmene.
Dove la mettevo tutta la roba che avrei potuto prendere? I clienti (debitori) erano tutti molto contenti che accettassi IN PAGAMENTO il loro prodotto e che lo facessi gustare ai miei clienti (di fatto si trattava di una forma di promozione indiretta). La loro contentezza era anche legata al fatto che spendevano la metà del valore dovuto, perché nel prezzo di vendita era contenuto il loro margine, quindi:
1. ero contento io che non dovevo pagare i prodotti;2.erano contenti loro perché di fatto pagavano la metà.Purtroppo è evidente che non potessi vivere di ceste natalizie e di olio, poiché esistono anche altri bisogni. In questo contesto a volte nutrivo il desiderio di avere tra i miei clienti (morosi), per farvi un esempio, un idraulico per installare l'impianto di aria condizionata! Proprio in quei giorni, un collega, casualmente e testualmente, mi disse: "che CULO (fortuna) che hai ad avere una pasticceria e a potere fare i regali natalizi gratis; io, invece (disse lui) a Natale spendo una fortuna per i regali ai miei cari e ai miei clienti più importanti. Per recuperare i soldi per il fine anno, regali, Tfr, rate finanziamenti ecc. , devo sollecitare i miei clienti ed eventualmente procedere con azioni di recupero crediti, a questo proposito ho un idraulico che mi deve un sacco di soldi". Io risposi: magari ce l'avessi io un idraulico che devo cambiare l'impianto dell'aria condizionata!In quel momento realizzai: che bello sarebbe se io potessi spendere il mio credito verso la pasticceria dall'idraulico e se il mio amico potesse spendere il suo credito verso l'idraulico dalla pasticceria.
Tutti e quattro avremmo ottenuto le stesse cose che avremmo ottenuto con la disponibilità finanziaria, senza avere la disponibilità finanziaria.I debitori avrebbero pagato ed i creditori avrebbero acquistato ciò di cui avevano bisogno.
Come avete ben compreso questa è una storia vera! A questo proposito voglio farvi alcune domande:DOMANDE:
1- Vi è mai capitato che un vostro cliente abbia proposto di pagare il suo debito con la propria attività?
2- Qual è stata la vostra reazione?
3- Avete mai proposto ad un vostro cliente di riscuotere il vostro credito compensando l'importo con il prezzo della sua prestazione?NB: mi piacerebbe che fosse fatto un feedback, con risposte e considerazioni, che aiuti ad entrare nello spirito dei problemi che la gente vive realmente, soprattutto in questo periodo
Da allora, nella mia testa si è accesa una lampadina che non si è più spenta. Ho iniziato a prendere appunti, cercando di trovare la strada per trasformare il mio sogno in un obiettivo reale: "Continuavo a dirmi , che bello sarebbe se potessi spendere i miei crediti come se fossero soldi e i miei debitori potessero pagare i loro debiti con il loro lavoro come se fosse danaro (come se avessero soldi)".Da qui sono iniziate riflessioni, simulazioni, procedure, modalità, garanzie, studi, analisi di libri, libri e libri, appunti su quaderni, ora al 19°. E questo è
stato l'inizio!
Questa idea dove mi ha portato? Dove mi ha portato questo sogno ad occhi aperti nato dalle ceste natalizie dell'inverno di sei anni fa?Oggi mi rendo conto che lo studio continuo degli aspetti microeconomici e macroeconomici, le letture provenienti dalle più svariate fonti di informazione, i continui confronti con esperti e non, mi hanno portato alla costruzione di un modello di comportamento economico che, se condiviso, potrebbe cambiare il mondo economico e finanziario in modo del tutto rivoluzionario e, soprattutto, etico.DECOLLO
Chiediamoci: stiamo vivendo nel debito? Qualcosa non funziona o, meglio, qualcosa funziona?
La maggior parte delle persone vive nel debito, dai privati, alle aziende, alle banche, agli Stati, alle Comunità internazionali (Europa) e questo lo vediamo ogni giorno: basta leggere i giornali e guardare la televisione.Fino a quando potrà resistere un sistema come questo? Un sistema in cui - nonostante si continuino a stampare migliaia di miliardi di soldi - la povertà aumenta, gli Stati non ce la fanno più a sostenere il loro debito, le banche si devono riorganizzare per evitaredefault.Si evidenzia che questo modello finanziario non funziona!
Recovery Found = euforia attuale e sofferenze future – rimborso debitiAdesso si parla di recovery found o PNRR e anche questa è una soluzione che comporta indebitamento; si sta cercando ancora una volta di trovare soluzioni economiche con interventi di carattere monetario, seguendo le teorie neoliberiste tradizionali.
Le conseguenze di queste politiche monetarie espansive sulla vita delle generazioni future, le vedremo nei prossimi anni. Adesso abbiamo un aumento smisurato e subitaneo dei debiti, vivendo una situazione confusa, in cui non si sente più parlare di spread e di rimborso del debito, senza per questo poterci illudere che non succederà.Pur non volendo essere catastrofista, posso soltanto dire che - a meno di un cambiamento sostanziale - le generazioni future vivranno momenti di "lacrime e sangue".DOMANDA:
1- Che ne pensate di questa situazione, con riferimento alle imprese? In particolare ai presunti rischi di default annunciati da Bankitalia e dalle associazioni di categoria, crescenti rischi di usura, rischi di fallimento dovuti dal governo nella gestione dei superbonus??NB: mi piacerebbe che fosse fatto un feedback, con risposte e considerazioni, che aiuti ad entrare nello spirito dei problemi che la gente vive realmente, soprattutto in questo periodoVOLO
Da questi dubbi è nato lo studio su quanti crediti vengono annualmente distrutti, sia da parte dello Stato sia nei rapporti fra privati
Ho, infatti, iniziato a studiare libri di economia, sul debito pubblico, sulle politiche di austerità, sulla spesa pubblica e sulle imposte e su quanti sono i crediti distrutti ogni anno, sia a livello statale sia a livello privato; se poi si considerano anche tutte le norme dirette a rendere più difficile l'accesso al credito e a rendere più facile il default delle aziende è piuttosto semplice immaginare l'enormità delle perdite su prospettive creditizie che saranno subite principalmente dalle aziende, generando un effetto a catena di contagio delle crisi finanziarie tali da generare situazioni imprevedibili per la nostra economia.
In periodi di recessione l'economia e i bisogni cessano di esistere?
Facciamo un esempio riguardo ai periodi di recessione: In periodi di recessione la domanda aggregata di famiglie e imprese si riduce: per le famiglie - anche per far fronte all'incertezza del futuro - le spese si riducono all'essenziale, in quanto con l'aumento della disoccupazione fanno attenzione a ciò che spendono; per le aziende che aspettano ad investire in quanto - vivendo una situazione di crisi - non vedono prospettive di sviluppo per i loro investimenti. L'economia, quindi, si ferma!
Che dire invece dei bisogni? Cessano? I bisogni sono sempre gli stessi, anche se non possono essere soddisfatti (per paura del futuro e delle difficoltà finanziarie)!
Per il ritorno alla soddisfazione dei bisogni, soprattutto quelli non essenziali, che vengono tagliati in periodi di crisi, è necessario che gli operatori, famiglie e imprese, recuperino fiducia sulle aspettative congiunturali.Queste possono nascere dalle normali congiunture economiche, da interventi pubblici (spesso politiche monetarie espansive), oppure da un recupero di fiducia sulla propria capacità di spesa e di pagamento. Questo terzo aspetto potrebbe essere generato dal Sistema della Moneta Reale. Fiducia e prospettive sono espressioni del sentimento di appartenenza ad una comunità, e non ad una collettività.
Il sistema finanziario neoliberista attuale genera SCONTRO – la Moneta Reale genera INCLUSIONE
Fintanto "viviamo" (esclusivamente) nel sistema finanziario; il rapporto tra debitore e creditore è un rapporto conflittuale, dove "mors tua vita mea". Per sopravvivere il creditore deve fare gli atti al debitore, anche quando non vorrebbe farlo, poiché non è possibile fare altro. Questa è la prospettiva in un sistema orientato alla crisi e al debito crescente, dove, potenzialmente, tutti sono contro tutti.
DOMANDA:
1- Vi è mai capitato di effettuare azioni legali di recupero del credito verso un vostro cliente, per necessità (anche per evitare presunzioni tributarie di incassi non dichiarati)?
2- Fare azione di recupero verso i vostri clienti e, allo stesso tempo, difendervi da azioni di recupero avviate da vostri fornitori nei vostri confronti?
NB: mi piacerebbe che fosse fatto un feedback, con risposte e considerazioni, che aiuti ad entrare nello spirito dei problemi che la gente vive realmente, soprattutto in questo periodoVOLO
Dobbiamo invertire questa tendenza. È questo il momento di creare una comunità, se vogliamo salvarci da questa situazione terribile!
Creare una comunità significa creare fiducia, nutrirla con esempi, con la conoscenza, con la formazione, con la consapevolezza di fare - allo stesso tempo - sia l'interesse del creditore sia l'interesse del debitore.
Credito commerciale e dubbio amletico: lo riscuoterò o non lo riscuoterò?
La nostra cultura è cresciuta attraverso il sistema finanziario tradizionale che si è sviluppato nel corso del tempo. Tutti noi siamo stati abituati a vedere il credito quasi come un titolo "del gratta e vinci", in cui la domanda è: lo riscuoterò o non lo riscuoterò? Questo è il problema, e questa è la concezione che sta condizionando tutti i rapporti economici nella valutazione dell'affidabilità finanziaria del debitore.
Come consulente quando devo seguire la costituzione di un'attività commerciale, la prima cosa che affronto è la valutazione dei rischi dell'imprenditore e dei suoi soci, oltre che le garanzie e la protezione del patrimonio aziendale e personale. La valutazione del profilo di rischio patrimoniale è una procedura fondamentale per la decisione se avviare una attività o meno. In questa analisi lo spirito di protezione patrimoniale è sempre presente.DOMANDA:
1- Chi tra voi valuta o non valuta il rischio patrimoniale e finanziario del potenziale cliente che si rivolge a voi per una consulenza?
2- Chi di voi potenziali imprenditori, o imprenditori già operativi, non ha mai chiesto al suo consulente il profilo di rischio finanziario e patrimoniale, aziendale e personale, prima di effettuare un' operazione economica importante?NB: mi piacerebbe che fosse fatto un feedback, con risposte e considerazioni, che aiuti ad entrare nello spirito dei problemi che la gente vive realmente, soprattutto in questo periodo.Le garanzie per la tutela del patrimonio e i rischi generati da perdite su crediti, che impedirebbero - a loro volta - di pagare i debiti, sono sempre sotto osservazione in quanto la difficoltà finanziaria, anche temporanea, può distruggere aziende e famiglie. Questo è l'ambiente in cui siamo sempre vissuti; questa è la cultura che abbiamo sopportato da sempre. Le leggi che disciplinano la nostra economia sono dirette a gestire queste situazioni: tutela dei crediti, esecuzioni, speculazioni sul crediti a rischio,
etc… .
Fine prima parte*********Per adesso e per non appesantire la lettura ci fermiamo qui, invito il lettore ad esprimersi o esporre esperienze vissute, o considerazione su altri
modelli di monete complementari, che potrebbero essere utili per tutti nella realizzazione di un progetto unitario.
Nel prossimo documento affronteremo i seguenti temi:
1. Come cambiare la visione su alcuni concetti tradizionali
2. Come avviene la distruzione dei crediti (delle ricchezze produttive)
3. Gli effetti su tutti i rami dell'economia
4. Il complicato mondo delle cessioni dei crediti, del barter e delle numerose monete complementari
5. E dire che…. Siamo partiti dalla pasticceria !!
6. E se la nostra economia fosse una banca, dove ogni debitore rappresentasse essere una agenzia dove prelevare quel bene o quel servizio??Grazie per l'attenzione, auguro a tutti un buon lavoro!!
- Sistema Moneta Reale… . Con La Moneta Reale Ricomincio da Me, da Te, da Noi!!! Spendi i Tuoi Crediti, Paga con il Tuo Lavoro!Una nuova filosofia di comportamentoLa Visione Umana del Sistema Finanziario….INTRODUZIONE
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